Definiamo il Mercato Sociale come:
Una rete di produzione, distribuzione e consumo di beni e servizi che opera secondo criteri etici, democratici, ecologici e solidali, in un determinato territorio, costituita da aziende ed associazioni dell’economia sociale e solidale che da consumatrici e consumatori, individuali ed associati. Il cui obiettivo è soddisfare una parte significativa dei bisogni dei propri partecipanti all’interno della rete e separare, per quanto possibile, l’economia sociale e solidale dall’economia capitalista.
Il Mercato Sociale è basato sul mutuo appoggio tra i soggetti che ne fanno parte ed è basato su tre semplici regole:
- Ogni membro della rete si impegna a consumare il più possibile all’interno della stessa.
- Ogni membro della rete si impegna a produrre il più possibile per la rete stessa.
- Ogni membro della rete contribuisce a creare altre iniziative ad essa collegate, depositando risparmi ed eccedenze in strumenti finanziari della rete.
Di fronte all’insostenibilità dell’attuale sistema economico, diventa sempre più evidente la necessità di orientarci verso altri modelli di produzione, distribuzione e consumo che mettano al centro della nostra attività economica la sostenibilità di una vita che valga la pena di essere vissuta. Per rispondere a questa sfida, nel corso degli anni sono nate diverse reti con visioni e pratiche diverse diffuse nel territorio italiano, che definiamo Economia Sociale e Solidale. Ora nasce il Mercato Sociale per favorirne la cooperazione secondo il principio dell’unità nella diversità.
Si tratta di uno strumento che abbiamo iniziato a immaginare qualche anno fa e che stiamo costruendo passo dopo passo insieme ad altri movimenti e soggetti dell’economia sociale, per creare reti territoriali di sostegno reciproco e interconnettere le diverse iniziative economiche che promuoviamo in un circuito economico condiviso e coerente con i valori che ci accomunano.
Partiamo da tre premesse: considerare il mercato come scenario principale di trasformazione, ponendo al centro delle relazioni economiche le persone e la sostenibilità della vita. Far conoscere, mettere in relazione, intrecciare e promuovere la cooperazione tra le iniziative locali dell’economia sociale e solidale che offrono prodotti e servizi così vari eppure così poco conosciuti. E ripensare il modo in cui organizzarci per promuovere un’economia più giusta e solidale attraverso il coinvolgimento attivo della popolazione verso un consumo responsabile.

Un catalogo comune
Vi proponiamo un catalogo comune dei prodotti e dei servizi provenienti dall’economia sociale e solidale. Un catalogo che mette insieme i produttori che forniscono i gruppi di acquisto solidale italiani, le reti ed i distretti di economia solidale, le food coop, le CSA, i negozi del commercio equo e solidale, i mercati e le fiere, i cohousing solidali e le CER. Informazioni da fonti diverse mostrate in un unico sito: non solo alimentazione, pgni categoria merceologica che permetta di acquistare per quanto è possibile solo all’interno del mercato dell’economia solidale.

Una valutazione comune
Vi proponiamo una soluzione unica per valutare i soggetti dell’economia sociale e solidale in modo uniforme: il Bilancio Sociale. Uno strumento per valutare l’eticità delle aziende adottato da oltre vent’anni nella rete di economia sociale spagnola che permette di assegnare una valutazione automatica in base alle risposte di un questionario. Per le aziende agricole si aggiunge l’Autocertificazione Partecipativa, composta dai questionari della Scheda Azienda, la Schede Prodotti e la Scheda del Prezzo Sorgente, valutate successivamente da verificatori indipendenti dei gruppi di acquisto solidale.
